Non basta avere un ottimo prodotto al prezzo migliore per assicurarsi la vendita. Semplificare l’acquisto è un altro fattore di grandissima importanza e il primo scoglio sono i metodi di pagamento.

Gli utenti infatti chiedono di avere modalità per pagare sempre più rapide, sempre più sicure e sempre più vicine alle loro esigenze del momento.

Se sono con il mio smartphone è ovvio che poter pagare con Google Pay o Apple Pay è la cosa più comoda ma se sono al computer non è più così, se il prodotto ha un costo elevato mi risulta impossibile pagarlo con la carta di credito quindi avrò bisogno del bonifico bancario o addirittura di un sistema rateizzato, se non mi ricordo i dati della mia carta di credito devo avere la possibilità di usare il mio account PayPal.

La scelta di quali possibilità offrire al cliente è quindi di vitale importanza per aumentare le vendite e non è sempre banale. Ogni tipologia di persona ha abitudini, strumenti e necessità diverse. Basti pensare alla differenza fra un e-commerce B2C e un e-commerce B2B. Nel secondo caso molto spesso i clienti abituali hanno accordi particolari che gli permettono di pagare a fine mese in modo cumulativo con Ri.Ba. o altre modalità non utilizzabili da clienti privati.

Tralasciando queste casistiche particolari vediamo quali sono i principali metodi di pagamento scelti dai clienti.

Pagamento a rate
Anche se può sembrare strano sempre più persone comprano anche beni non necessari con prezzi relativamente bassi con questo metodo.

Questo metodo consente, tramite diversi player, di incassare i soldi immediatamente anche se il cliente stesso li pagherà in più rate.

Per il cliente è una possibilità molto favorevole perchè consente di comprare cose che al momento non possono permettersi e pagarle con calma spesso senza interessi.

Società come Scalapay, Soisy o Klarna offrono la possibilità agli utenti di pagare in più rate senza nessun interesse nonostante al venditore venga subito pagato l’intero importo e il rischio di insoluti diventi quindi un problema del quale il negoziante non deve preoccuparsi.

PayPal
Ormai uno dei più famosi e utilizzati metodi di pagamento ha numerosi vantaggi. Prima di tutto consente di non doversi ricordare i dati della carta di credito e non doverli inserire in un sito che magari non si conosce, consente anche di non avere una carta di credito grazie al collegamento con il conto bancario.

In più fa da intermediario e garante in caso di contenzioso e quindi di necessità di rimborso. Cosa molto fidelizzante e rassicurante per l’utente.

Carta di credito e carta di debito
Chiunque di noi possiede una carta di credito (che consente di pagare alla fine del mese tutte le spese) o una carta di debito (che invece scala subito i soldi) ed la usiamo quotidianamente anche nei negozi fisici.

Consente la ricezione immediata dei soldi da parte del venditore ma anche una tutela in caso di contenzioso per l’acquirente (cosa che i contanti non fanno).

Contrassegno
Anche se questo metodo sta via-via scomparendo c’è ancora una fetta di utenti che lo usano.

Molto spesso viene scelta come forma di tutela perchè consente di pagare solo quando si ha il prodotto tra le mani, anche se, è solo una falsa percezione. In caso di contenzioso infatti è impossibile bloccare o ritirare il pagamento come con una carta di credito e non ci sono garanti a tutela come in caso di PayPal.

In più rende più complessa la consegna. In caso di altri metodi il prodotto può essere consegnato anche senza nessun contatto con l’acquirente mentre con il pagamento alla consegna è necessario farsi trovare in casa con la giusta quantità di contanti altrimenti il corriere non potrà concludere la procedura.

Bonifico Bancario
Ultimo perchè macchinoso ma da non tralasciare è il bonifico bancario.

Molte persone per evitare di lasciare i dati della propria carta, sprovvisti di altri wallet come PayPal e con possibilità limitate di utilizzo del contrassegno scelgono il pagamento tramite bonifico.

Non è sicuramente una tecnologia nuova e neanche tanto comoda. Nonostante ogni banca abbia una app o un sito che semplifica il processo rimane comunque un processo non immediato. È necessario copiare l’iban del venditore, entrare nella app, digitare tutte le informazioni (intestatario, importo, iban, numero ordine per la causale) e procedere con il pagamento.

In più la maggior parte dei venditori non evadono l’ordine prima dell’effettivo ricevimento del denaro quindi i tempi di consegna del prodotto vengono allungati di circa 2 o 3 giorni (1 in caso di bonifico bancario istantaneo).

In questo articolo non siamo andati ad affrontare i metodi di pagamento specifici di ogni nazione. Le abitudini degli utenti infatti cambiano non solo per tipologia di prodotto ma anche per nazione o regione di acquisto.

Per questo motivo la scelta del metodo di pagamento non può essere semplicemente basata sulle commissioni che il player mi fa pagare ma anche e soprattutto sul pubblico al quale il mio prodotto si rivolge.

Non offrire il giusto metodo di pagamento comporta una diminuzione degli ordini del nostro e-commerce.

Per prendere una decisione è quindi necessario tenere in considerazione diversi fattori:

  • Tipologia del prodotto
  • Target di clienti
  • Strumenti utilizzati per fare l’acquisto
  • Geolocalizzazione dei clienti
  • Commissioni

Incrociando tutti questi fattori è possibile stabilire che possibilità dare sul nostro e-commerce per massimizzare la vendite e i guadagni

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