Non tutti i settori hanno un'alta marginalità. Purtroppo in alcuni comparti di mercato la competizione è talmente serrata che il guadagno si aggira su pochi punti percentuali.
Sembra ovvio pensare che in questi casi non sia possibile sostenere i costi di marketing e tecnologici necessari al sostentamento di un e-commerce. Ma forse non è così.

La prima sfida è ragionare nel modo corretto: il marketing non è un costo ma un investimento.
Assodato questo ci sono vari modi per rendere sostenibile e remunerativo il proprio e-commerce.
Primo fra tutti la riduzione dei costi. Per farlo si devono affrontare vari step tra cui l'ottimizzazione dei processi di vendita. Riuscire a ridurre i costi legati all'erogazione del servizio (sia online che offline) consente di avere un gap rispetto ai propri competitor.
Per farlo bisogna ottimizzare il flusso delle informazioni con l'integrazione dei sistemi informatici tra loro grazie a system integrator e ottimizzare il flusso delle merci lavorando sulla logistica e sulle spedizioni.
Il secondo step è capire bene dove destinare i propri soldi. Un'attenta e accurata analisi dei dati raccolti tramite sistemi di business intelligence aiuta a comprendere dove, quanto e quando conviene investire.
Farlo è necessario per aumentare le performance marketing del sito e quindi, a parità di costi, aumentare le vendite.
Un metodo sicuramente efficacie per aumentare le vendite senza aumentare i costi in modo proporzionale è quello di aumentare il CLV (Customer Lifetime Value).
Il CLV è il valore monetario che un singolo cliente genererà nel corso dell'intero rapporto con l'azienda, in pratica quanti soldi spenderà nel nostro negozio negli anni futuri.
Tutti sappiamo che è molto più semplice vendere una seconda volta ad un cliente acquisito piuttosto che trovare un nuovo cliente. A questo proposito si devono mettere in campo tecniche e tecnologie che fidelizzino, invoglino e stimolino il nostro già cliente a comprare nuovamente.
Sicuramente un e-commerce veloce con una UX studiata e ottimizzata ci aiutano ma bisogna essere sempre pronti ad offrire una customer care attenta e precisa per indirizzare i propri clienti sul prodotto più idoneo.
Altre strategie marketing come i sistemi di e-mail marketing e marketing automation sono molto utili a riattivare clienti dormienti e portarli nuovamente a comprare.
Una volta riportati sul nostro sito politiche di incentivazione all'aumento del carrello medio porteranno i clienti a spendere di più. Un ordine di un importo maggiore ha costi di gestione in percentuale inferiore a più ordini dello stesso importo.
Logiche come sconti all'aumento della quantità acquistata, politiche di cross-selling e up-selling, spedizioni gratuite oltre ad una certa soglia, tessere fedeltà, ... servono a questo obiettivo.
Se il business online ha ancora pochi clienti è necessario cercarne di nuovi.
Anche in questo caso spendere migliaia di euro in campagne ADS su Google ADS o Facebook ADS o Instagram ADS non è per forza necessario.
Grazie ai dati forniti dai sistemi di business intelligence è possibile stabilire strategie marketing mirate e costantemente aggiornate che consentano di destinare un budget marketing inferiore ma mirato e quindi aumentare le vendite dell'e-commerce ad un costo minore.
Una corretta analisi dei dati infatti può indicarci quali prodotti sono più appetibili sul mercato e che quindi possono essere usati come prodotti civetta per attirare nuovi clienti.
Può anche farci comprendere le abitudini di acquisto degli utenti stabilendo i prodotti che vengono comprati spesso insieme e tanto altro.
Ci sono quindi moltissime strade per poter rendere sostenibili un e-commerce anche in settori molto competitivi.
Va tenuto sempre in mente che siamo in un mondo omnicanale quindi un e-commerce non è performante solo se fa vendite dirette ma anche se porta clienti su altri canali di vendita come Marketplace, Comparatori o il negozio fisico.
Essere sempre presenti per i clienti o potenziali consente la diffusione del brand e quindi l'aumento della brand awareness con la conseguenza di un aumento delle vendite su tutti i canali di vendita dell'azienda.